lunedì 16 febbraio 2009
GIORGIA CONSIGLIA...
"CRASH" di Paul Haggis (2004).
Film corale, ambientato a Los Angeles. Terribilmente simile a "Magnolia" di P.T. Anderson. Cast di bravura inaspettata... meravigliosi Sandra Bullock e Matt Dillon. Ma si farebbe un torto a non considerare eccezionali anche tutti gli altri. Le vite dei personaggi si sfiorano e si intrecciano, influenzandosi l'un l'altra in maniera indelebile. La città più spersonalizzante d'America a fare da filo conduttore, in una spasmodica ricerca di contatto fisico.
Non ci sono buoni o cattivi. Nessuno è del tutto salvo o perduto. Nessuno è esente dall'avere cattivi pensieri, dal pronunciare parole crudeli, dal compiere azioni riprovevoli. Tutti perdono qualcosa per strada... una persona cara o la propria dignità, una macchina o la fiducia nel prossimo...
L'umanità e il realismo dei personaggi di "Crash" sono talmente credibili da risultare dolorosi. Fastidiosi. Terrorizzanti.
YYYY
domenica 15 febbraio 2009
CRASH
In una città vera si cammina... sai, no... sfiori gli altri passanti, sbatti contro la gente. Qui a Los Angeles non c'è contatto fisico con nessuno, stiamo tutti dietro vetro e metallo. Il contatto ci manca talmente che ci schiantiamo contro gli altri solo per sentirne la presenza- Crash, Paul Haggis -
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domenica 1 febbraio 2009
CHI FA LA SPIA
Un omicida ci dà meno nausea di una spia. L'omicida forse ha ceduto a un moto di pazzia, quindi può pentirsi, riabilitarsi. Ma la spia è sempre spia. E' spia a letto, a tavola, camminando, di giorno, di notte. E' vile ogni minuto- L'elisir di lunga vita, H, de Balzac -
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