domenica 28 settembre 2008

PAUL


Ci sono fusti normali, Fusti con la F maiuscola, e poi c'è Paul Newman, che ha elevato l'immagine cinematografica del ragazzaccio a status di culto. I suoi non sono semplici occhi azzurri, sono finestre spalancate sul paradiso. Non è un tipo che cammina lungo la strada, è l'incarnazione smargiassa e spavalda della sessualità maschile. Non è solo un uovo sodo che scivola giù per la gola di un carcerato, è una metafora dell'irriducibilità dello spirito umano. E non è solo un condimento per l'insalata, è la salsa vinaigrette della bontà umana. Pensate, ragazze, è sexy persino a settantacinque anni. Paul Newman è un fusto per tutte le stagioni

- Cinematerapia 2, Nancy Peske & Beverly West -

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