domenica 25 maggio 2008

LA PRIGIONE DELL'ANIMA


Gli uomini temono la prigione, le sbarre di ferro, i secondini, e non si accorgono di star chiusi in una prigione di parole cento volte più angusta. In una cella si può ancora esser sè stessi; dirò di più: in una cella è facile esser sè stessi, ma un'anima sulla quale venga posato lo spegnitoio dell'onore, quello della morale, quello ancor più angusto degli usi e della scienza, è un'anima morta...

- Racconti immaginari, André Maurois -

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