giovedì 3 gennaio 2008
ANCHE I MIGLIORI, ALLA FINE, SI SCIUPANO
C'erano due appuntamenti fissi nella vita di Jessica. Natale e Ferragosto. Tutto il resto poteva anche cambiare e non le importava. Ma ogni anno aveva queste due uniche certezze. Natale e Ferragosto. Erano gli unici momenti in cui cedeva alla malinconia e tornava al paese natio a trovare i suoi genitori. In realtà si vedevano molto più spesso, dato che erano loro a farle visita in città con regolarità. No, a dirla tutta, il motivo dei suoi due cedimenti annuali alla nostalgia avevano una natura diversa. Masochistica, direi.
Jessica voleva rivedere il suo vecchio amore. Luca. Lui era la reale ragione del viaggio. Natale e Ferragosto erano le sue certezze. I suoi momenti della memoria. Sapeva che lui ormai si era fidanzato, poi sposato. Era consapevole che ormai non c'era più alcuno spazio per lei nella vita di lui. Ma non le importava. Aveva bisogno di quei momenti. Le servivano.
Le sue migliori amiche non la capivano. Nicoletta e Patrizia, dette Nikki e Patriz, tentavano ogni anno di farla desistere dalla sua perseverante consuetudine. Ma invano. Anzi, lei tempestava le due ragazze di messaggi pieni di dettagli sul suo ex: l'ho incontrato al supermercato, l'ho visto in bicicletta, ci siamo salutati al bar, era vestito con una giacca scura, ha tagliato i capelli troppo corti… E li infarciva di cattiverie sulla compagna: aveva un maglione da vecchia, si era fatta un colore di capelli orribile, mi ha guardata storta, aveva addosso delle scarpe fuori moda…
E Nikki e Patriz non si lasciavano sfuggire l'occasione di rincarare la dose di malignità. Si accanivano sulla povera fidanzata (e poi moglie) pur non avendola mai vista di persona e poi passavano ad attaccare lui. Ogni volta facevano la stessa identica allusione: chissà lui quanto si sarà sciupato a stare con quella… chissà quanto sarà invecchiato…
Jessica avrebbe tanto voluto confermare il sospetto delle amiche. Ma non poteva. Perché immancabilmente, due volte all'anno, era costretta ad ammettere che lui, Luca, non era affatto peggiorato. Anzi. La vita di coppia pareva giovargli. Ogni volta le sembrava più bello, più affascinante. Il fisico restava atletico. L'abbigliamento impeccabile. Il capello biondo. Ma come diavolo faceva? Qual'era il suo segreto? Gli uomini di norma non ingrassano quando si sistemano? Perché lui no?
E anche quest'anno era giunto puntualmente il Natale. E Jessica puntualmente aveva fatto i bagagli ed era tornata al paese. Tra le accese proteste delle amiche. Le serviva il suo momento della memoria. Inoltre, le era giunta notizia che Luca aveva allargato la famiglia. Era diventato papà. Non sapeva come avrebbe reagito nel vederlo con in braccio un bambino, ma voleva comunque vederlo con i suoi occhi. Doveva vederlo.
E così l'aveva visto. Lui, lei e il piccolo nella carrozzina. Insieme. A passeggio per le vie del paese. La visione di quel trio malefico l'aveva travolta come un fiume in piena. Ma non per i motivi che si potrebbero pensare. Jessica era quasi stata felice di fare loro un bel sorriso e dirgli ciao. Subito dopo aveva accelerato il passo ed era corsa a casa. Accidenti alla sua pessima abitudine di lasciare il telefonino sul comodino!
Questo Natale non aveva aspettato che fossero le sue amiche a chiederle come aveva trovato il "suo" Luca. No, stavolta le aveva precedute. Aveva saltato ogni preambolo di rito e aveva scritto a Nikki e Patriz.
Non avete idea di come si sia sciupato negli ultimi mesi! È ingrassato! Ha la faccia tirata e i capelli ingrigiti! Poverino…
Le sue fidate amiche le avevano subito risposto: lo dicevamo noi! Lei lo sta rovinando! Anche i migliori, alla fine, si sciupano!
Quest'anno il Natale di Jessica era stato dolce come una gelida vendetta.
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