venerdì 13 aprile 2007
COMUNICAZIONE
- (E adesso chi è?!) Pronto…
- (Cominciamo bene! Senti che tono entusiasta!) Ciao sono io.
- (Oddio! E adesso perché mi chiama a casa?) Ciao! Come mai mi chiami a cas…
- (Lo sapevo che avrebbe avuto da ridire! Meglio che la interrompa, altrimenti facciamo notte…) Hai il cellulare spento!
- (Davvero? Si sarà scaricato prima con Luca… abbiamo parlato per più di un'ora… devo metterlo sotto carica…) Sarà scarico… non me ne sono accorta.
- (Sì, figurati! L'avrai scaricato spettegolando con la tua amica Sara…) Non c'è problema.
- (Eccolo lì! Quel tono accondiscendente che odio!) Come stai?
- (Sta cambiando argomento… come volevasi dimostrare!) Tutto bene. Anche se oggi al lavoro è stata una giornata pesante.
- (Ma sentilo! Neanche lavorasse in miniera! Si vede che oggi c'è stato un flusso anomalo di bollettini nella sua banca…) Davvero? I soliti scansafatiche?
- (È chiaro che lei non si rende conto della situazione) Sì, come sempre devo accollarmi il lavoro di altre persone. Senza avere in cambio nemmeno un grazie. E poi quelli sono i primi a fare carriera! Ma lasciamo stare, tu non hai nessuna voglia di ascoltare le mie beghe bancarie…
- (Bla, bla bla! Si lamenta di continuo perché non mi interesso del suo lavoro! Ma quando lo faccio, lui mi tratta come se fossi scema! Come se non potessi capire i suoi paroloni!) Guarda che se vuoi parlarmene…
- (Figuriamoci! Lo dice solo per farmi contento…) No, no. Lasciamo stare. Dimmi di te. Tutto bene al negozio?
- (Ma sentilo! Ogni volta che dice 'negozio', usa quel tono sarcastico…) Sì, tutto tranquillo.
- (Ci credo! Cosa vuoi che succeda di interessante in un negozio di bottoni?) Nessuna richiesta stravagante?
- (Mi fa una rabbia! Si capisce benissimo che non gliene frega niente!) No, niente di particolare. A parte una signora che chiedeva dei bottoni di madreperla arancione…
- (Questa sì che è un'emergenza!) Ah! E tu l'hai accontentata?
- (Idiota! La madreperla non è arancione!) Alla fine sono riuscita a trovare qualcosa che le piacesse.
- (Tipo dei bottoni arancioni? Non capisco il problema!) Ne ero certo…
- (Sì, come no! Non sa nemmeno di cosa sto parlando! Tempo fa gli ho nominato la 'tela cammello' e ha riso per una settimana! Lui odia il suo lavoro e non sopporta che io invece ami il mio!) Cosa fai stasera?
- (Sì, sì, cambia pure argomento… lo sai anche tu che il tuo lavoro non riesce a riempire mezza conversazione!) Niente di che. Faccio un salto al pub con Lorenzo. Poi vediamo…
- (Ti pareva! Lorenzo… il ragazzo più scemo del villaggio! E non si spreca neppure ad invitarmi… non che ci andrei, ma almeno la cortesia…) Vi vedete là o passa a prenderti?
- (Figurarsi se non mi faceva la solita domandina! Ora la spiazzo!) Passa lui tra una mezz'ora. Anche per questo ti chiamavo… volevo chiederti se vuoi unirti a noi…
- (Sì! Come no! Io, lui e Lorenzo! Così finisce che loro due si divertono e io sembro il terzo incomodo!) Uh, ti ringrazio per l'offerta, ma stasera sono a pezzi. Magari la prossima volta.
- (Sì, "sono a pezzi"… sarà stata la ricerca dei bottoni arancioni! Fammi insistere un attimo… tanto per farla contenta…) Sei sicura? Non facciamo tardi.
- (Non è quello il punto! Luca ha detto che mi richiama tra un'oretta e se sono al pub non sento niente…) Sì, davvero. Sono sicura. Andate voi due.
- (Vabbè, io la mia parte l'ho fatta. Non ho certo voglia di stare qui a supplicarla) Ok. Allora ci sentiamo domani.
- (Sì, bravo! Esci con il tuo amico demente! Ci sentiamo domani!) Va bene. A domani!
- (Non vede l'ora di sbarazzarsi di me, eh? Meno male che è a casa, altrimenti mi verrebbero dei dubbi…) Siamo sempre d'accordo per il weekend, vero?
- (Cavolo! Il weekend al lago dai suoi! L'avevo rimosso! Ma ormai è tardi per disdire…) Sì! Certo! Siamo d'accordo!
- (Ci mancherebbe! Lo stiamo organizzando da giorni!) Perfetto!
- (Perfetto un accidente! Sarà una palla pazzesca!) Buona serata!
- (Magari! Chissà se al pub c'è quella nuova tipa che conosce Lory…) Grazie! A domani!
- (…ora che ci penso, devo chiamare Sara per chiederle se domani pranziamo insieme…) A domani! Ciao!
- (… mi pare si chiami Roberta… o forse Romina…) Ciao! 'notte!
- (…le devo assolutamente chiedere di quel tale con cui è uscita sabato scorso…) 'notte!
- (…sono quasi sicuro che sia Roberta…) Ti amo.
- (…chissà se ci ha combinato qualcosa…) Ti amo anch'io.
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4 commenti:
Complimenti...mi è veramente piaciuto!Fa divertire e riflettere sullo "stare insieme anche se la noia ha preso il sopravvento" allo stesso tempo!
Grazie, Francesca! Sono felice che il mio racconto ti sia piaciuto... Volevo proprio dimostrare che a volte la noia o l'abitudine ci portano a dire una cosa "perchè è giusta", ma a pensarne un'altra "perchè non riusciamo ad evitarlo"!
Grazie ancora per i complimenti.
Perchè non ci scrivi un libro su questi due?sarebbe molto divertente...
Grazie! In effetti i due personaggi sembrano una di quelle vecchie coppie da sit-com! Ci penserò...
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